Il Consiglio di amministrazione della Società intende far valere innanzi al giudice la propria richiesta di risarcimento dei danni. Il 25 ottobre 2015 la Società è venuta a conoscenza che “La Nave” era stata occupata da un gruppo di persone non autorizzato entrato forzando le chiusure poste in essere dai tecnici di ITEA S.p.A. per evitare l’accesso nell’edificio disabitato e pericolante all’interno. Appena appresa la notizia, la Società ha presentato denuncia alla Questura di Trento chiedendo di rientrare in possesso del compendio.
Solo con il dissequestro, avvenuto il 21 gennaio dello scorso anno, Itea Spa è tornata in possesso dell’immobile e ha potuto ripristinare i lavori di messa in sicurezza dell’edificio e avviare le pratiche per la ristrutturazione del compendio.