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Itea e la sua storia: la parola agli studenti di arte, grafica e design

Fra le numerose attività messe in campo per festeggiare i 100 anni di Itea, la Società ha bandito quattro concorsi, uno dei quali rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, presenti sul territorio provinciale e con indirizzo in arte, grafica e design. Gli istituti partecipanti concorreranno per elaborare la migliore prima di copertina del periodico di Itea, “Edilizia Abitativa”, avente come tema: “100 anni di Itea”. Il concorso, denominato: “Scuole in copertina - Disegna la prima di copertina di Edilizia Abitativa”, è stato ideato dalla Società per coinvolgere il mondo della scuola ed entrare in contatto con i giovani per parlare di Itea e del ruolo che essa ha avuto e tuttora riveste a livello architettonico, urbanistico e sociale nella comunità trentina. Presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa l'assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, la presidente di Itea Spa, Francesca Gerosa, il dirigente scolastico dell'Istituto Sacro Cuore Alberto Ventroni e per l'Istituto Pavoniano Artigianelli il coordinatore Daniele Fortarel.

Il concorso “Scuole in copertina”, bandito per il centenario di Itea, chiama all’appello gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, presenti sul territorio provinciale con indirizzo arte, grafica e design per immaginare e poi rappresentare i 100 anni di attività dell’Istituto. A loro il compito di ideare, entro il 24 novembre, utilizzando una tecnica a propria discrezione, la prima di copertina del periodico, “Edilizia Abitativa”. Si tratta della rivista di Itea, con una tiratura di 11.500 copie, che raggiunge i propri utenti, le istituzioni, oltre a essere disponibile presso le principali biblioteche comunali e, in formato digitale sul sito istituzionale della Società. L’elaborato vincitore farà da copertina al numero 100 della rivista, la cui uscita è prevista a dicembre, a chiusura del centenario della Società. Il secondo e il terzo classificato si aggiudicheranno la copertina dei successivi numeri 101 e 102 e, a ogni modo, verrà data visibilità a tutti gli elaborati che perverranno dalle classi partecipanti.
"Si tratta di un'opportunità che diamo agli studenti trentini - spiega l'assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti - per conoscere da vicino il mondo Itea e le attività che porta avanti. Il concorso è allo stesso tempo un'occasione per i nostri giovani di dare il proprio contributo e collaborare per festeggiare insieme questo traguardo importante per tutta la comunità trentina".
“Questa, al pari di tutte le altre iniziative organizzate per la ricorrenza del centenario, ha come obiettivo primario quello di “portare” Itea tra le persone, tra la gente, facendone conoscere principi cardine e valori e soprattutto far capire che Itea non è solo un grigio edificio situato in via Guardini ma è una Società con un cuore che ha piena attenzione verso gli inquilini che abitano i nostri alloggi e verso tutta la comunità – ci ha tenuto a ricordare la presidente di Itea, Francesca Gerosa, nel corso del suo intervento alla presentazione del Concorso, avvenuta stamane presso la Sala Belli della Provincia. – Entrare nelle scuole ci consente di far conoscere anche agli studenti il ruolo che Itea ha avuto e tuttora riveste a livello architettonico, urbanistico e sociale nella comunità trentina. Un ruolo, quello ricoperto dalla Società, che coinvolge un ampio spettro di tematiche a tutto campo e che si rivela centrale nella quotidianità di numerose famiglie, oltre che di persone che, a vario titolo, si trovano a interagire con gli utenti Itea”.
La storia di Itea, il sodalizio con la comunità trentina e con le famiglie che oggi abitano in una casa Itea sono stati e saranno gli attori principali dei tanti eventi programmati nel corso dell’intero anno. Eventi celebrativi, quindi, che, tutt’altro che autoreferenziali, vogliono rappresentare effettive opportunità di aggregazione e di comunicazione, di conoscenza e di coesione. Momenti in cui contribuire a seminare uno spirito di appartenenza a una comunità che non deve frammentarsi, specie in periodi non facili come quelli che stiamo attraversando, ma, al contrario, valorizzare e condividere le risorse, le competenze, la creatività e i talenti di cui è ricca.
A tale scopo, Itea entrerà nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa, il Liceo Artistico Depero, l’Istituto figlie del Sacro Cuore e l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le arti grafiche, organizzando degli incontri con i ragazzi per raccontarsi: raccontare la storia e quelli che sono, ancora oggi, i valori e i principi fondanti della Società.

Link al comunicato stampa e alle interviste>> 

 

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